Tra Terra e Cielo

Mare, scogli e boschi di castagni che incontrano l’operosa, efficiente e nebbiosa pianura bizantina; nasco portando nel mio segno dei pesci questo improbabile e tumultuoso incontro

Figlia di padre cilentano e madre ravennate, mare scogli e boschi di castagni che incontrano l’operosa efficiente nebbiosa pianura bizantina, nasco portando nel mio segno dei pesci questo improbabile tumultuoso incontro.

Una nonna ostetrica in moto, da piccola volevo fare il medico, cardiochirurgo o psichiatra, cuore e cervello, sulle ante dell’armadio avevo un poster di Barnard e uno della Lamborghini, sulla scrivania i libri di Freud e di Jung.

Dopo due anni di facoltà di medicina, lasciata perché non convinta dell’impostazione con cui veniva proposta, ho cominciato a studiare medicina tradizionale cinese, astrologia, regressione alle vite passate, guarigione olistica, stati modificati di coscienza. Pratico qi gong e meditazione, ho insegnato yoga e biodanza, mi sono formata come ipnologa.

Ho messo a punto un mio metodo, “La Danza dei 7 Centri”, che mette insieme ipnosi regressiva e le conoscenze acquisite nel corso di tutti questi anni, e che utilizzo in sessioni di gruppo e individuali.

Penso che cura sia prima di tutto la presenza e l’attenzione all’altro, non guarire un sintomo o una malattia, ma creare “con cura” le condizioni favorevoli per la salute in senso olistico, che tenga presente l’anima e il suo riflesso nel corpo. Secondo me il cambiamento e l’evoluzione personale partono da una “riprogressione”, recuperando parti di noi che abbiamo perso o a cui abbiamo rinunciato nel corso della nostra vita. Là si trova la peculiare unicità di ciascuno di noi.